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• Vero Pecorino nostrano a latte crudo di pascolo nei Monti Sibillini € 5,00/Kg

• Pecorino misto capra latte crudo dei Sibillini da agricoltura biologica € 18,50 /Kg

• Tipica Lonza nostrana di Ostra senza conservanti, no glutine, no lattosio, no chimica € 16,00 /kg

• SPECIALE TRENTINGRANA DI MALGA fatto solo con il latte di mucche all’alto pascolo alpino stagionato 2 anni. Il miglior rapporto qualità/prezzo € 14,50 /Kg

• Parmigiano Reggiano MANGIA&GRATTUGIA, da foraggi ricchi d’essenze tipiche dei prati secolari di Bibbiano la culla del parmigiano € 11,90 /Kg

• “Capriccio” formaggio morbido nostrano a latte crudo di capra, golosa specialità artigianale firmata Eros Scarafoni, Fonte Granne € 22,00 /kg

• “Speciale Gastronomia” è la pasta fatta con solo grani duri pregiati italiani e acqua minerale di sorgente alpina, firmata Felicetti € 2,90 1 Kg

• Ciauscolo nostrano di S. Severino Marche selezione “Il Magro” Indicazione Geografica Protetta € 13,00 /Kg

• Tipici vini nostrani da agricoltura biologica in confezioni da Lt.3 con rubinetto € 7,50 anche senza solfiti € 7,90

• Mozzarella fiordilatte crudo antica lavorazione artigianale con lattinnesto naturale € 11,50 /Kg

PIZZA DI FORMAGGIO TRADIZIONALE

Con lievito madre e tanto buon formaggio: Parmigiano, Pecorino Romano, Emmenthal e Pecorino fresco. A tripla lievitazione naturale, con pasta madre e sigillata in atmosfera modificata per conservare tutta la fragranza, il sapore e la morbidezza anche oltre un mese, senza conservanti.

Disponibile anche in confezione regalo in due diverse versioni:

La PIZZA "RE FORMAGGIO", è la pizza di formaggio per eccellenza, inconfondibile, nostra esclusiva speciale, versione fedele alla più antica tradizione nostrana, straricca di formaggio e più carica di sapore.

La PIZZA DI FORMAGGIO "LIGHT", più soffice e leggera ma sempre espressione del nostro territorio.

Prezzo d'entrata per degustazione € 5 alla confezione.

Poi ci sono anche il PANETTONE DI FORMAGGIO, i GRISSINI e i BISCOTTINI di FORMAGGIO, anche in confezione regalo sigillati in atmosfera mofificata per una più lunga conservazione.

Vendita on-line!

Stiamo attivando un servizio di vendita on-line! Presto potrete effettuare i vostri acquisti di qualità sul nostro e-commerce. Nel frattempo potete acquistare tutti i nostri prodotti con ordine telefonico o via email, pagamento con paypal. Spediremo gli acquisti direttamente a casa vostra tramite i nostri corrieri di fiducia. Per qualsiasi informazione non esistate a contattarci allo 071201771!

Mozzarelle a latte crudo

Con latte innesto naturale che vuol dire la lavorazione artigianale più antica e tradizionale della mozzarella: oggi talmente rara che a praticarla forse ne sono rimasti tanti quanto le dita di una mano!

Mozzarelle e Burrate delattosate e sgras…

Per gli intolleranti al lattosio e ad alta digeribilità, inoltre mozzarelle sgrassate al 50 % a basso contenuto di colesterolo e veramente magra e leggera. Finalmente un linea di latticini delattosati che si aggiunge ai nostri Parmigiani stagionati oltre 3 anni, ai nostri Emmenthal e Gruviere tutti delattosati.

I nostri vini

VINI NOSTRALI SAN FILIPPO

Da agricoltura biologica in offerta prova:

Passerina, 

Rosso Piceno, 

Chardonnay, 

Merlot

Bag in box Litri 3

soli € 7.50

 

VINI BIANCHI E ROSSI NOSTRALI SENZA SOLFITI D'AGRICOLTURA BIOLOGICA

Bag in box da 3 Litri

€ 7.90

 

VINI MARCHIGIANI SENZA SOLFITI

Grazie all' Azienda Agraria S. Filippo di Offida, che con "VI Munn" ci sa offrire così tanto, con il 70% di passerina e 30% di pecorino nel bianco, mentre nel rosso 100% di Montepulciano, disponibile oltre che in bottiglia in dama da 5 lt e in BagInBox da 3 lt (che può facilmente entrare in frigo). Disponiamo poi di tutta la loro produzione di dini bio che vi faccio trovare agli stessi prezzi che paghereste in cantina.

Il nostro pane...

PANE DEL MONTE CONERO

Pane "Terre del Conero" con germe di grano, lievito madre e corbezzolo tipico del conero: il profumo e il sapore  ci ricordano l'inconfondibile gusto nostrano di una volta. Da far conoscere anche ai più giovani!

 

PANE DI GRANO DURO

Antica ricetta con lievito madre e patate che conferisce una particolare morbidezza alla pasta ed un sapore tipici delle murge. Straordinario!

Non da ultimo la filetta di pane più richiesta ad Ancona, non a caso infatti è, secondo me, la più buona ed è artigianalmente ancora fatta dai F.lli Lucci.

 

PANE DEL CONTADINO

Finalmente un pane come era una volta! Il famoso Pane del contadino di Montemonaco, cotto a legna, lievito madre, Agricoltura Biologica, ne è la migliore espressione di stampo marchigiano, è buono una settimana. Ancora oggi ce lo tramanda L' Azienda Agricola Michele, prima coltivatori "bio", poi col forno a legna produttori de famoso pane che mi fa piacere farvi trovare in bottega allo stesso prezzo di 4.50 €/Kg come al loro banco. E poi biscotti e dolci della tradizione con olio extra vergine d' oliva e senza uova nè burro.

Formaggi a latte crudo da pascoli bradi

Pascoli BradiSempre più ricercati e perciò sempre più rari questi formaggi ,che appartengono alla tradizione e alla storia , sono tutelati da presidi Slow Food. La loro speciale caratteristica è che sono prodotti con latte crudo ottenuto da animali che si nutrono esclusivamente con la flora dei pascoli ricca di essenze specifiche per ciascuna malga alpina o bosco degli appenini e delle isole. La nostra Bottega si approvvigiona stagionalmente di svariatissime spcialità che oltre ad un sapore unico e inconfondibile offrono salute in quanto oltre ai numerosi benefici per l'organismo, sono scarse di grassi saturi a favore di grassi insaturi.

Pascoli Bradi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Taleggio dop

L'unico fatto in Valtaleggio con latte crudo di montagna
Si tratta di un Taleggio che per modalità di produzione e tipologia di ingredienti si scosta dalla tipologia classica, avvicinandosi invece alla millenaria tradizione vallare, dove ebbe origine questo prodotto. È prodotto con latte crudo proveniente da alcune piccole aziende agricole site in Valtaleggio e lavorato nella locale Cooperativa Agricola Sant'Antonio. Qui il latte, rigorosamente di 2 mungiture, viene fatto raffreddare e poi portato a temperatura di lavorazione (ma non pastorizzato) e successivamente lavorato, con l'aggiunta di fermenti lattici. Il risultato è un taleggio dalla crosta rosata e molto rugosa. La pasta è molto cremosa vicino allo scalzo e più friabile all'interno. Il gusto è deciso, leggermente acidulo ma anche estremamente dolce, la lavorazione a latte crudo consente al prodotto di mantenere al suo interno tutte le fragranze delle erbe dei pascoli montani. La stagionatura minima è di 35 giorni. 

 

Roccolo Divino

Roccolo Divino è una nuova creazione della famiglia Arrigoni che ha voluto reinterpretare, con un'affinatura molto particolare, una loro creazione ormai celebre: Roccolo Valtaleggio. Questo prodotto, nato in casa Arrigoni 10 anni fa dall'estro creativo dei fratelli Arrigoni, ha negli anni riscosso un enorme successo e ricevuto numerosi premi.
L'unione di questa eccellenza UNICA con un'altra eccellenza tutta Italiana, la vinaccia passita di Raboso, vitigno autoctono Veneto, ha dato vita a questo prodotto sorprendente. Il gusto aromatico e nel contempo lievemente acidulo del formaggio, che deve il suo carattere a una lavorazione originale e alla lunga stagionatura (6 mesi circa), trova un legame perfetto con il sapore sontuoso e sapido dai sentori di frutta appassita, fichi e uva sultanina di queste vinacce dal profumo intenso di violetta di campo e mora. Non stiamo parlando di un prodotto buono... Ma di un prodotto UNICO!

 Stracchino di Vedeseta

L'origine del Taleggio, cosi come oggi lo conosciamo, è certamente da ricercarsi nella nostra valle, da cui questo formaggio ha successivamente preso il nome.
In origine il nome era Stracchino perché prodotto con il latte di vacche stracche, o stanche, al rientro dall'alpeggio. Oggi questo formaggio, che abbiamo voluto chiamare Stracchino di Vedeseta, come uno dei più bei paesi della Valtalggio, viene prodotto tutto l'anno ma nello stesso identico modo con cui veniva fatto nel passato. Qui infatti alcuni contadini hanno attrezzato le loro stalle con locali appositi dove il latte viene lavorato appena munto, alla temperatura dell'animale. Il latte quindi crudo viene trasformato in stracchino, senza l'aggiunta di fermenti. Il formaggio si presenta con una crosta di color rosato tendente al bianco ed estremamente rugosa. La pasta è più gessata rispetto al taleggio normale, il gusto è intenso e racchiude tutti le fragranze delle erbe della valle. La stagionatura minima è di 35 giorni.

Strachitunt

Il termine Strachìtunt deriva dal bergamasco "Stracchino tondo", è prodotto con latte vaccino crudo intero con l'antica tecnica delle due paste, che consiste nell'unione a strati della cagliata della sera, fredda, con la cagliata della mattina, calda. Da quest'unione si ottiene un formaggio a forma cilindrica con facce piane dal diametro di 25-28 cm con uno scalzo dritto o leggermente tondo di 15-18 cm.
È un prodotto che affonda le sue origini nella tradizione casearia propria della Valtaleggio; per decenni trascurato e dimenticato, è stato riscoperto e rilanciato sul mercato durante l'ultimo decennio. La crosta è sottile e rugosa di colore giallognolo tendente al grigio con il prolungare della stagionatura. La pasta è compatta, marmorizzata, più morbida nel sottocrosta e di colore bianco paglierino con la presenza di striature cremose e non, dovute all'unione a strati delle due cagliate. Durante la stagionatura minima di 75 giorni, si procede alla foratura delle due facce, per favorire lo sviluppo di muffe naturalmente presenti nel formaggio molto simili all'erborinatura tipica del Gorgonzola Dop. Il profumo è caratteristico dei formaggi erborinati, con note prima leggermente lattiche, poi sovrastate da note metalliche. Il sapore è aromatico ed intenso, variabile dal dolce al piccante a seconda del grado di stagionatura, fragrante e fondente con gradevole retrogusto vegetale.

 

  Taleggio dop biologico

Versione biolgica del formaggio che per eccellenza testimonia l'esordio della famiglia arrigoni nel mondo dei formaggi e che individua, con il suo nome, la provenienza e le sue origini. riconosciuto dop nel 1996, il taleggio è oggi un prodotto conosciuto in tutto il mondo e prodotto in tutta la Lombardia. Ma le sue origini sono da rintracciare nell'omonima valle, la nostra, dove per secoli i contadini hanno continuato a produrlo e stagionarlo secondo principi che ancora oggi conserviamo e perpetuiamo nella nostra quotidiana attività, ricalcando i gesti e ricostruendo le condizioni che hanno reso questo formaggio così unico: lavorazione manuale, casse di legno di pino, celle in pietra interrate, esperienza e competenza riconosciuta.

 

FORMAGGIO BAGOS

... il tesoro della malghe della Valle del Caffaro

 Bagolino è una bellissima località del nord Italia, posto all'estremità settentrionale della "Valle Sabbia", confina con la provincia di Trento a levante, con la Valtrompia e la Vallecamonica a ponente.

Menzionando "Bagolino" si intende quello straordinario insieme rappresentato dalla storia, dal patrimonio artistico e architettonico, menzionando "Bagòss" si intende il Re dei formaggi alpini: il più prezioso, l'asso della manica di grandi ristoranti e semplici trattorie, calato come carta sempre vincente in ricette sofisticate o taglieri nudi e crudi.
Dopo tanti anni la qualità e le caratteristiche e organolettiche del "Bagòss" sono rimaste le stesse, la sua fama ha varcato i confini nazionali, ottenendo importanti riconoscimenti e divenendo un efficace mezzo di promozione per tutta la Valle del Caffaro. La storia del "Bagòss" è parte integrante del paese e dei suoi abitanti. Essa è legata a tutti gli allevatori che, di generazione in generazione, hanno custodito e tramandato l'arte della produzione di questo formaggio.
La vita degli allevatori e della gente alpina, un'attività svolta con sacrificio e costantemente esposta al pericolo degli eventi naturali, è scandita ogni anno dalla tradizionale pratica del "Malghese".Principalmente dai pascoli d'alpeggio l'eccellente qualità del buon latte prodotto da vacche di razza bruna alpina utilizzato nella produzione del "Bagòss" e suoi derivati.

 

FORMAGGI DEBBENE

Pecorino Fiore

 Materia prima
Latte crudo biologico di pecore di Razza Sarda

Aspetto
Di forma cilindrica con facce del diametro di cm 20 e altezza dello scalzo bombato di 11/12 cm. La crosta è scura per la leggera affumicatura, di colore olivastro intenso. La pasta è compatta e friabile di colore paglierino decisamente occhiata

Sapore
Deciso, piccante, con sensazioni ovine e vegetali di frutta secca e piante officinali e con note di affumicatura

 I formaggi Debbene, sono biologici e trattati in crosta solo con olio. Questo pecorino piace non solo per il suo sapore, ma anche perchè ogni forma parla del territorio. Viene prodotto solo con il latte delle pecore di razza Sarda allevate dall' azienda allo stato brado e l'alimentazione viene arricchita solo con mangimi biologici. Agli animali non vengono mai somministrati antibiotici e anche il caglio usato per la coagulazione è ottenuto da agnelli di razza Sarda. Per l'affumicatura del Fiore Sardo vengono utilizzati esclusivamente legni locali e viene messo a stagionare in cantine naturali.

Pecorino Fiore Stravecchio

 Materia prima
Latte crudo biologico di pecore di Razza Sarda

Aspetto
Di forma cilindrica con facce del diametro di cm 20 e altezza dello scalzo bombato di 11/12 cm. La crosta è scura per la leggera affumicatura, di colore marrone. La pasta è compatta e friabile di colore paglierino decisamente occhiata

Sapore
Deciso, piccante, con sensazioni ovine e vegetali di frutta secca e piante officinali e con note di affumicatura, con sapori aromatici particolari.

cheeserow2 Lo stichelton è uno dei rari formaggi erborinati biologici inglesi, prodotto da Joe Schneider nella sua tenuta a Welbeck Estate. Il processo di produzione è delicato e lungo, ma ancora eseguito rigorosamente secondo tradizione.

Lo Stichelton presente a Cheese è il risultato di una collaborazione tra il nostro produttore Joe, la tenuta Welbeck che ospita gli animali, e Randolph Hodgson, direttore della Neal's Yard Dairy. Nostalgico del sapore dei formaggi che commercializzava venti o più anni orsono, Randolph aveva cominciato a cercare un produttore con cui ricreare un erborinato partendo da latte non pastorizzato. sticheltonAll'epoca Joe aveva già all'attivo una notevole esperienza in materia, e ha immediatamente trovato il sostegno della Welbeck Estate, in cui si è trasferito all'inizio del 2006 e dove tutt'ora produce latte biologico. Perfezionista di natura, Joe si è accollato enormi responsabilità sin dall'inizio, controllando il processo di produzione in ogni dettaglio. Et voilà, ecco che nell'ottobre 2006 vedono la luce le prime forme di Stichelton! Da queste, Joe ha continuato il suo percorso alla ricerca di un formaggio sempre più saporito e complesso. La lenta acidificazione e morbidezza della cagliata consentisce un esiguo uso di agenti coagulanti e conseguentemente di caglio. I grassi rimangono così intrappolati nella cagliata garantendo una piacevole cremosità nel prodotto finale. Dalla pasta cremosa ne deriva un sapore fresco, complesso, intenso, con spiccati sentori speziati ma al contempo tostati e caramellati.

 

Canestrato di Castel del Monte

11602 141 PNGSL Prodotto tradizionale della Regione Abruzzo, il Pecorino Canestra di Castel del Monte è ottenuto dalla caseificazione di latte ovino crudo con la sola aggiunta di sale e caglio. Il formaggio del peso variabile da 1 a 15 Kg, ha forma cilindrica, con facce piane e scalzo leggermente convesso. La crosta riporta le impronte del canestro (da cui il nome "canestrato"), utilizzato, come da tradizione, per la messa in forma. Può essere fenduto fresco con una stagionatura di almeno 2 mesi, semi-stagionato e stagionato. Del pecorino fresco e semi-stagionato si apprezza un sapore via via più intenso che lascia in seguito il posto a sentori di fieno e pascoli e ad una gradevole dolcezza finale. Il pecorino stagionato, presenta profumi e aromi molto intensi ed equilibrati. Colpiscono la cremosità della pasta, nonostante la lunga stagionatura che si può protrarre oltre i 12 mesi e la sua piccantezza, perché intensa ma non invadente. In bocca inizialmente si apprezzano sensazioni vegetali, di erba, che lasciano il posto a sentori di castagna, pascoli e spezie. I produttori sono riuniti in un consorzio di tutela e valorizzazione e seguono un preciso disciplinare tecnico di produzione.

 

CHEDDAR artigianale del SOMERSET

imageIl Cheddar oggi è uno dei formaggi più diffusi al mondo ed è diventato praticamente sinonimo di prodotto industriale e omologato. Nella contea di Somerset, sua zona di origine, alcuni caseifici continuano la produzione, ma tutti insieme non rappresentano neppure il cinque per cento dei 400 produttori esistenti prima della II Guerra Mondiale. Inoltre, a partire dal dopoguerra, il governo inglese ha tentato di omologare la produzione con una serie di leggi e il lancio sul mercato di blocchi di formaggio senza crosta prodotto con latte pastorizzato ha compromesso ulteriormente le caratteristiche del Cheddar artigianale. Oggi soltanto tre casari conservano la tecnica tradizionale, lottando per il riconoscimento del loro lavoro. La lavorazione prevede l'innesto del latte con fermenti lattici tradizionali provenienti della zona di Somerset (i cosiddetti pint starters) e l'aggiunta di caglio di vitello, elementi che contribuiscono a donare al formaggio un sapore piacevole e pulito. Poi si rompe la cagliata (ottenendo grani della dimensione di un chicco di riso) si scola e si rovescia su un piano di lavoro. Inizia quindi il tradizionale cheddaring, pratica manuale che prevede di impilare i pezzi di cagliata e di rivoltarli per un'ora. Quest'operazione affina la consistenza finale e migliora la conservabilità del formaggio. A questo punto si sala la cagliata e la si sistema nelle forme, che sono impilate sotto una pressa. Dopo due giorni i formaggi sono avvolti in una mussola unta con lardo e passano in stagionatura. Il Cheddar del Presidio pesa tra i 25 e i 30 chilogrammi e stagiona da un minimo di undici mesi fino a due anni. Nessun Cheddar è uguale all'altro e perfino formaggi prodotti dalla stessa mano in giorni diversi della settimana hanno profili aromatici distinti. Il Cheddar artigianale del Somerset ha una crosta ricca di muffa, di colore grigio brunastro. La pasta è di un giallo intenso, color del fieno, con aromi complessi e note di erba secca, fieno, sentori tostati e una sfumatura affumicata. Ha consistenza morbida al tatto e burrosa; in bocca regala sapori di latte caramellato, con note di nocciola ed erbe amare.

 

CASTELMAGNO d' alpeggio

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 La Val Grana conserva un patrimonio di pascoli ricchi di essenze foraggere incontaminate e numerose varietà di erbe e fiori endemiche. La sua economia è legata alla produzione artigianale del Castelmagno, che nell'occitano di queste valli si dice castelmanh: un formaggio di latte vaccino con minime aggiunte di latte ovino o caprino (da un minimo di 5% a un massimo del 20%). Le prime notizie sulla sua produzione risalgono al XII secolo, riportate in una sentenza del 1277 che già impone, per l'affitto di alcuni pascoli dal Marchese di Saluzzo, un versamento non in denaro ma in una certa quantità di forme di Castelmagno. L'Ottocento è la sua epoca d'oro: il Castelmagno diventa il re dei formaggi piemontesi e compare nei menu dei più prestigiosi ristoranti di Parigi e di Londra. Poi inizia la decadenza: con le guerre e lo spopolamento della montagna, il Castelmagno rischia seriamente di scomparire. Oggi il Castelmagno in commercio è spesso prodotto in caseifici di valle ma ci sono ancora malgari che lavorano il latte delle proprie vacche in alpeggio secondo la tecnica antica: ad esempio quelli della frazione Chiappi, oggi riuniti nel Presidio Slow Food. Le malghe sono situate a quote superiori ai 1600 metri: qui, la grande varietà e fragranza delle erbe e dei fiori, arricchita dalle graminacee, in particolare poa e festuca, conferisce al Castelmagno caratteristiche organolettiche di eccellenza. Una ricerca botanica condotta dall'Università di Torino sta studiando le caratteristiche dei pascoli e dovrebbe concludersi con il riconoscimento dei migliori "cru". La tecnica di caseificazione del Castelmagno prevede la rottura della cagliata in grumi grandi quanto un chicco di mais o al più una nocciola. La massa ottenuta si lascia sgrondare per 24 ore in un telo (la risola) che viene annodato a formare un fagotto e appeso. Dopo circa un giorno si effettua un'altra rottura in cubetti. La massa, raccolta nuovamente, rimane ad acidificare per tre, quattro giorni sotto siero prima di essere triturata e rimpastata con aggiunta di sale e poi pressata per un giorno nelle forme. Successivamente il Castelmagno è posto a stagionare in ambiente naturale almeno per 120 giorni. Il Castelmagno ha una forma cilindrica con dimensioni variabili da 15 a 25 centrimetri di diametro mentre l'altezza dello scalzo va dai 12 ai 20 centimetri. Ogni forma pesa da 5 a 7 chilogrammi. La crosta del formaggio giovane è liscia e chiara ma con l'avanzare della stagionatura da giallo-rossastra diventa più scura, spessa e rugosa e il sapore, nei primi mesi latteo e delicato, tende via via al piccante intenso. La pasta è di colore avorio e morbida: dopo la maturazione acquista più compattezza e un colore più scuro, a volte con sfumature blu-verdastre dovute allo sviluppo delle muffe penicillium , responsabili dell'erborinatura.

ALPE CHASTLAR

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  L'Azienda Agricola Alpe Chastlar è situata nella frazione Chiappi (1800mt s.l.m.) nel comune di Castelmagno il più elevato della Valle Grana. L'azienda è condotta a livello familiare, sono presenti circa 40 capi di bovini di razza Valdostana, Grigia Alpina e alcune meticce nate e cresciute all'interno della stessa azienda.

La nostra produzione è basata sul formaggio Castelmagno; si tratta di un formaggio a pasta friabile, dal sapore che passa dal delicato al molto forte piccante in base alla stagionatura, ottimo per la preparazione di primi piatti o in abbinamento con mieli, confetture e vini rossi strutturati. Il Castelmagno è prodotto con tecniche antiche rispettando le attuali norme igenico-sanitarie. Durante la lavorazione, effettuata giornalmente, si utilizza latte esclusiavamente crudo che viene portato ad una temperatura di 37-38 gradi aggiungendo solo caglio liquido animale, ottenendo così la "Cagliata".  La stessa si lascia maturare in vasca sommersa dal siero delle lavorazioni precedenti per tre giorni. Successivamente viene tritata e posta nelle "fascere" ottnenedo le forme prone per essere inviate alla stagionatura. Quest'ultima fase avviene su assi di legno per un periodo minimo di 60 giorni. Infine le forme di Castelmagno, dopo i nostri attenti controlli sulle caratteristiche tipiche del prodotto e la certificazione dell'ente preposto, vengono messe in commercio.