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Biodiversità casearia

Vacche Rosse e Bianca Modenese: razza, latte e denominazione

Come riconoscere il ruolo delle razze bovine nelle filiere del Parmigiano Reggiano senza confonderle con una DOP autonoma.

Immagine editoriale di formaggi italiani e filiere casearie

La razza è una storia di filiera

Vacche Rosse è il nome popolare della razza Reggiana; Bianca Modenese è una razza autoctona distinta. In filiere specifiche, il latte di queste bovine viene trasformato in formaggi con caratteristiche e tracciabilità proprie. La presenza della razza deve essere dimostrata per la forma e il produttore in questione.

La denominazione resta Parmigiano Reggiano DOP

Quando la forma è prodotta nel rispetto del disciplinare e reca i contrassegni previsti, la denominazione protetta è Parmigiano Reggiano. “Vacche Rosse” o “Bianca Modenese” possono indicare una selezione o una filiera, non una DOP autonoma. Non tutte le forme DOP provengono da queste razze.

Cosa chiedere al banco

Chiedi il nome dell’allevamento o della filiera, come è verificata la razza, quanti mesi ha la forma e quale marchio è presente. Il marchio di razza racconta un progetto; la marchiatura a puntini identifica la DOP. Sono informazioni diverse, entrambe interessanti.

Biodiversità: un legame concreto

Le razze locali possono contribuire a sistemi di allevamento e paesaggi specifici. Per raccontarle in modo serio bisogna collegare il dato genetico a un allevamento reale, alla qualità del latte e alle pratiche di trasformazione, evitando di attribuire un gusto uniforme a ogni animale.

Per i requisiti legali e le informazioni di sicurezza alimentare, fanno fede le fonti ufficiali aggiornate e le indicazioni del produttore.

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